Le offerte più convenienti
Prenota gratis
Nessuna commissione

La Ricca Storia mediovale e Romana di questa città

  • 1 (current)

Storia di Rimini: è sufficiente passeggiare nella parte più antica del centro fra portici, vicoli e piazzette per rendersi conto del fascino che Rimini possiede e spostare per un istante l’attenzione da ciò che la rende famosa in Europa: le vaste spiagge sabbiose con i suoi attrezzatissimi stabilimenti balneari. A Rimini si respira storia ovunque.

Nulla di più facile dunque che passeggiare lasciandosi guidare dagli occhi attratti dai segni del passato e incrociare così, con lo sguardo, l’Arco di Augusto il più antico arco romano conservato al mondo che insieme al Ponte di Tiberio costituisce la preziosa eredità romana di Rimini (Ariminum). Al periodo rinascimentale appartengono il Tempio Malatestiano (con facciata ad opera dell’Alberti e capolavori di Giotto e Piero della Francesca, all’interno) e il palazzo-fortezza Castel Sismondo.
 A Rimini – che, non dimentichiamo, ha dato i natali a Federico Fellini – la tipicità è di casa: accanto alla celeberrima piadina romagnola troviamo lo squacquerone e i vini DOC i Colli di Rimini. Particolare l’artigianato tipico delle tele stampate a ruggine (d’origine secentesca). La riviera romagnola – con le sue affollate mete turistiche come Cattolica e Riccione – è ormai famosa ovunque. Meritano una visita, infine, gli splendidi castelli Malatestiani appollaiati nei suggestivi scenari di Santarcangelo, Montebello, Verucchio, Montefiore Conca.

Un percorso di visita alle rocche e castelli costruiti dai Malatesta nel periodo di massimo splendore della Signoria: dalla residenza principesca di Rimini alla rocca edificata nel paese, Verucchio, che diede i natali alla dinastia; dalla reggia per le vacanze di Montefiore Conca al borgo di Montegridolfo, distrutto e ricostruito in seguito a lotte intestine fra i rami della famiglia.

Il percorso tocca le piazze, le vie principali e i più significativi monumenti della città si Rimini, testimoni delle diverse epoche, dall’età romana con l’arco d’Augusto e il ponte di Tiberio, a quella medievale, a quella rinascimentale con il Tempio Malatestiano, per terminare nelle sale del Museo cittadino, custode del patrimonio artistico locale.